<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920</id><updated>2012-02-16T07:30:59.928+01:00</updated><title type='text'>chiaramayblog</title><subtitle type='html'>chiaramayblog offre notizie, curiosità e rimedi facili, economici e di grande aiuto per la salute nostra e della terra in cui viviamo.

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Si facevano, e si potrebbero fare tutt'ora, vestiti, cosmetici, carta, alcuni materiali per la bio-edilizia, alcuni prodotti alimentari e anche i farmaci, ci hanno addirittura fatto le vele della Amerigo Vespucci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è una pianta "&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;amica dell'ambiente&lt;/span&gt;" perchè non richiede la concimazione azotata (altamente inquinante), non necessita di un apporto idrico significativo, infatti, necessità di essere irrigata regolarmente solo nei primi 40/45 giorni dalla semina. Non ha bisogno che venga diserbato il terreno dato che cresce molto rapidamente occupando il suolo e impedendo così alle infestanti di crescere e svilupparsi. C'è chi addirittura sostiene che il fiore di questa pianta sia afrodisiaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="width: 286px; height: 239px;" alt="http://www.alberosacro.org/images/canapa.jpg" src="http://www.alberosacro.org/images/canapa.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1999, Marilena Zaccarini, imprenditrice, insieme a diverse aziende del settore merceologico ha fondato il CONSORZIO CANAPA ITALIANA. Da dieci anni stanno investendo sul riutilizzo della canapa.&lt;br /&gt;Sarebbe molto utile all'ambiente se si ricominciasse ad utilizzare questa pianta. Cresce velocemente, a differenza degli alberi dai quali si ricava la carta. I materiali di scarto posso essere utilizzati come combustibile, è poco inquinante se non addirittura per niente e darebbe lavoro a molte persone se solo si passasse da una lavorazione agricola ad una industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La necessità di adottare materiali sempre più ecologici ci potrebbe far riflettere addirittura su ciò che aveva fatto Hanry Ford negli anni '30 quando cominciò a costruire un prototipo di autobile fatto interamente con la canapa e alimentato con la canapa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-641ecaeb-b5aa-4564-9388-08da092851a6.html?p=0"&gt;Report&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.canapaitalia.com/"&gt;Consorzio canapa italiana&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-7322101166202901096?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/7322101166202901096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/05/ieri-report-il-programma-in-onda-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/7322101166202901096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/7322101166202901096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/05/ieri-report-il-programma-in-onda-la.html' title='Il ritorno della canapa'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-5223113226922182049</id><published>2009-05-10T14:27:00.002+02:00</published><updated>2009-05-10T14:52:39.836+02:00</updated><title type='text'>Cucinare con il sole</title><content type='html'>&lt;span style=""&gt; I processi di deforestazione/desertificazione provocati dalla raccolta della legna e dall'allevamento del bestiame, sommati ai cicli di siccità e ai cambiamenti climatici, sono diventati un grave problema in alcune zone del pianeta, principalmente in paesi africani ma non solo.&lt;br /&gt;La scarsità di legna, la crisi della legna, arriva a tali livelli che in certi momenti è più costoso quello che viene bruciato sotto la pentola che il cibo riscaldato nella stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Il continuo ricorso alla legna e la deforestazione conseguente incidono negativamente sui cambiamenti climatici&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La desertificazione avanza e il problema dell’acqua diventa sempre più grave. Questo problema può essere ridotto, parzialmente, mediante l’utilizzo delle energie rinnovabili e, in particolare, dell’energia solare, abbondante nei paesi segnalati.&lt;br /&gt;Inoltre, attraverso l’utilizzo “gratuito” dell’energia solare, la sterilizzazione delle acque diventa accessibile a tutti, e non, come finora, un lusso di chi ha abbastanza legna (energie fisiche per andare a prenderla) o kerosene per bollire l’acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Sapevate  che la media in kilometri che si deve percorrere in Africa per andare a prendere la legna è salita da 20 a 40 km?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, il fatto di non trovare più legna secca porta alle donne a respirare una grande quantita di fumo, prodotto dalla legna verde, con le conseguenti malattie respiratorie.&lt;br /&gt;L’energia solare si presenta, per tanto, come una possibilità di attenuare il conflitto fra quantità di popolazione e disponibilità di risorse naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;img src="file:///Users/chiaramaggio/Library/Caches/TemporaryItems/moz-screenshot.jpg" alt="" /&gt;&lt;img src="file:///Users/chiaramaggio/Library/Caches/TemporaryItems/moz-screenshot-1.jpg" alt="" /&gt;&lt;img src="file:///Users/chiaramaggio/Library/Caches/TemporaryItems/moz-screenshot-2.jpg" alt="" /&gt;&lt;img src="file:///Users/chiaramaggio/Library/Caches/TemporaryItems/moz-screenshot-3.jpg" alt="" /&gt;&lt;img src="file:///Users/chiaramaggio/Desktop/cellulari2.jpg" alt="" /&gt;&lt;img alt="http://www.magisitalia.org/immagini/cellulari2.jpg" src="http://www.magisitalia.org/immagini/cellulari2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;Le caratteristiche degli attuali modelli di cucine ad energia solare permettono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- basso costo&lt;br /&gt;- poco peso e facile trasporto&lt;br /&gt;- semplice montaggio&lt;br /&gt;- scarsa manutenzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, le cucine “paraboliche” sono state sviluppate per il Gruppo di Aiuto allo Sviluppo della Scuola di Formazione Professionale di Altötting, Germania. Dopo diverse prove e test in Europa e Sudafrica, i miglioramenti e lo sviluppo apportati a queste cucine hanno permesso la realizzazione di un modello ormai in uso nei paesi in sviluppo, come alternativa al consumo di combustibili fossili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’uso di kit con componenti prefabbricati facilita la produzione in loco di cucine ad energia solare. Questo comporta degli altri vantaggi per l’uso esteso della cottura solare. Per il montaggio di una cucina ad energia solare parabolica di alta qualità con i pezzi contenuti nel kit, sono soltanto necessarie poche ore. I kit sono maneggevoli e possono essere trasportati in qualsiasi punto del mondo; vengono fabbricati in grandi quantità e per ciò possono venire offerti a prezzi ragionevoli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="width: 374px; height: 287px;" alt="http://www.monteranoriserva.com/wp/wp-content/uploads/image/cuc-solari-2.jpg" src="http://www.monteranoriserva.com/wp/wp-content/uploads/image/cuc-solari-2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possono essere sfruttati periodi di insolazione. La cucina a energia solare parabolica è adeguata per famiglie e, particolarmente, per piccole istituzioni. L'intenzione è quella di portarla anche nei campi profughi, dove il problema del combustibile è enorme. A oggi sono già state spedite cucine solari in scuole, ospedali e villaggi dell'India, Eritrea, Salvador, Brasile, Mongolia, Giunea, Argentina, Cuba, con riscontri molto positivi. Dai villagi Indiani, ad esempio, scrivevano entusiasti della possibilità di bollire l'acqua di tutto il villaggio senza spendere il poco kerosene di cui dispogono, prevenendo in questo modo tante malattie.&lt;br /&gt;Il prezzo delle cucine è abbastanza accessibile, dai 100 ai 150 euro a seconda delle dimensioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.eg-solar.de/"&gt;www.eg-solar.de&lt;/a&gt; sito tedesco&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.terra.org/html/s/sol/cocina/fotografias.html"&gt;www.terra.org&lt;/a&gt; sito spagnolo&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0150&amp;amp;avanti=true&amp;amp;cat=0022"&gt;www.ilportaledelsole.it&lt;/a&gt; sito italiano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-5223113226922182049?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/5223113226922182049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/05/cucinare-con-il-sole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/5223113226922182049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/5223113226922182049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/05/cucinare-con-il-sole.html' title='Cucinare con il sole'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-1949462645716339037</id><published>2009-05-03T17:13:00.003+02:00</published><updated>2009-05-03T17:17:13.620+02:00</updated><title type='text'>La storia delle cose</title><content type='html'>Questi video parlano da soli, a voi ogni commento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/18a1GQUZ1eU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/18a1GQUZ1eU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fRrpNgIG0jA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fRrpNgIG0jA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WwAgiNbcsIg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WwAgiNbcsIg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-1949462645716339037?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/1949462645716339037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/05/questi-video-parlano-da-soli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/1949462645716339037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/1949462645716339037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/05/questi-video-parlano-da-soli.html' title='La storia delle cose'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-7623671267879810766</id><published>2009-05-03T16:37:00.005+02:00</published><updated>2009-05-03T21:25:10.552+02:00</updated><title type='text'>Great Pacific Garbage Patch</title><content type='html'>Forse non tutti sanno che nell'oceano Pacifico esistono delle intere isole fatte di plastica ed altri materiali di rifiuto.&lt;br /&gt;Si chiamano GREAT PACIFIC PATCH. Sono grosse fino a cinque volte la Gran Bretagna.&lt;br /&gt;Sono composte da ogni genere di rifiuto umano: bottiglie, palloni da basket, reti dei pescatori, scarpe, spazzolini da denti, sacchetti inplastica, contenitori di shampoo e via dicendo. Tutti questi materiali, mossi dalle correnti, formano delle intere isole di materiali tossici per l'ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/01/200px-oceanic_gyres.png" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/01/200px-oceanic_gyres.png" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema maggiore,non sono tanto i materiali che non si decompongono (nonostante già questi, ogni anno siano la causa della morte di milioni di animali: uccelli, pesci e altri) ma quelli che, al contario si decompongono; questi, infatti, fanno sì che l'acqua in queste zone diventi più densa, impedendo così il passaggio dell'ossigeno e ovviamente di ogni forma vivente marina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="width: 170px; height: 173px;" alt="http://static.howstuffworks.com/gif/great-pacific-garbage-patch-2.jpg" src="http://static.howstuffworks.com/gif/great-pacific-garbage-patch-2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli unici micro organismi in grado di sopravvivere sotto questo strato di schifezze (nel vero senso della parola) sono le particelle che formano il plankton. Uno studio di Greenpeace, ha stimato che per ongi kilocrogrammo di plankton vi siano 6 kilogrammi di plastica.&lt;br /&gt;Questi due tipi diversi di “organismi”, naturali ed artificiali, si mischiano creando questa sorta di zuppa di plastica e di plankton anche tramite un vero e proprio inglobamento delle particelle della plastica in questi organismi marini multicellulari naturali. Il problema è che gli &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;organismi naturali&lt;/strong&gt; sono &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;necessari&lt;/strong&gt; alla natura, gli &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;organismi artificiali&lt;/strong&gt; &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;no&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="width: 278px; height: 219px;" alt="http://sfcitizen.com/blog/wp-content/uploads/2008/12/go8f4013-copy.jpg" src="http://sfcitizen.com/blog/wp-content/uploads/2008/12/go8f4013-copy.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 30 gennaio 2009 David de Rothschild, giovane rampollo dell'omonima famiglia, ha annunciato la sua ultima avventura: il 28 aprile è salpato dalle coste di san Francisco per arrivare fino a Sidney (Australia) a bordo di una zattera fatta interamente di bottiglie di plastica e altri materiali di rifiuto comune. Il tragitto è stato concepito proprio per attraversare le grandi chiazze di spazzatura.&lt;br /&gt;Il fenomeno del great Pacific patch - del quale &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;nessuna Nazione vuole assumersi nè la responsabilità nè la gestione o il tentativo di smaltimento&lt;/strong&gt; - sta lentamente modificando anche il corso delle correnti oceaniche. Ovviamente alle lunghe, andrà ad influire sul clima della terra. Il &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;viaggio in zattera di Rothschild&lt;/strong&gt; - che verrà accompagnato per i 12.000 chilometri da percorrere da altri 5 marinai - vuole essere proprio un segnale. &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo fiduciosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.liberareggio.org/2009/01/07/dossier-isola-di-spazzatura-il-pacific-garbage-patch/"&gt;Libera Reggio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/David_Mayer_de_Rothschild"&gt;David Mayer de Rothschild&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-7623671267879810766?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/7623671267879810766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/05/great-pacific-garbage-patch.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/7623671267879810766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/7623671267879810766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/05/great-pacific-garbage-patch.html' title='Great Pacific Garbage Patch'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-657384948461405154</id><published>2009-05-03T15:45:00.010+02:00</published><updated>2009-05-03T16:36:47.766+02:00</updated><title type='text'>Dalle bambole all'ecologia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Sf2mXYEy2cI/AAAAAAAAADc/7iyYWZ896F0/s1600-h/eco-house.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Sf2mXYEy2cI/AAAAAAAAADc/7iyYWZ896F0/s200/eco-house.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331600454406298050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini sono il futuro? E allora perchè non partire proprio da loro con l'educazione all'ecologia?&lt;br /&gt;Questo il progetto di Wonderworld Toys che ha messo a punto la casa delle bambole di ultima generazione completamente costruita nel rispetto dell'ambiente: pareti in legno, oggetti in materiali di riciclo, pannelli solari sul tetto, eliche per l'energia eolica, bidoni dei rifiuti per la raccolta differenziata e per il compostaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="width: 272px; height: 238px;" src="http://trus.imageg.net/graphics/product_images/pTRU1-5072495_alternate2_dt.jpg" name="enhShot" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Forse l'unico handicap sta nel prezzo 170 euro, però... si può &lt;a href="http://www.mychildplayhouses.com/wonderworld-eco-house.html"&gt;acquistare&lt;/a&gt; sconata online al prezzo di 149 euro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-657384948461405154?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/657384948461405154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/05/dalle-bambole-allecologia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/657384948461405154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/657384948461405154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/05/dalle-bambole-allecologia.html' title='Dalle bambole all&apos;ecologia'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Sf2mXYEy2cI/AAAAAAAAADc/7iyYWZ896F0/s72-c/eco-house.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-4194274940403914790</id><published>2009-04-23T14:54:00.007+02:00</published><updated>2009-04-23T18:46:44.959+02:00</updated><title type='text'>In Italia il NUCLEARE negli USa il RINNOVABILE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/SfBsKqqnxqI/AAAAAAAAACc/dgVRFdvTMxw/s1600-h/re221x74X_20090421.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 203px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/SfBsKqqnxqI/AAAAAAAAACc/dgVRFdvTMxw/s320/re221x74X_20090421.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327877289686845090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SIRACUSA&lt;/b&gt; - "L'energia nucleare perde quote di mercato, passando dal 15 per cento nel 2006 al 13 per cento entro il 2015 e al 10 per cento entro il 2030. La quota di energia rinnovabile aumenterà considerevolmente, passando dal 18 per cento del totale di energia elettrica nel 2006 al 20 per cento nel 2015 e al 23 per cento nel 2030".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo la relazione presentata ieri sullo stato dell'ambiente preparata dal Ministero dell'Ambiente in occasione del G8 ambiente di Siracusa. Direi in netto contrasto con l'enfasi di questi giorni sul nucleare nel contesto italiano.&lt;br /&gt;Sempre ieri, giornata dedicata alla terra "&lt;a href="http://www.rinnovabili.it/earth-day-2009-buona-fortuna-terra-401510"&gt;earth day&lt;/a&gt;" Obama dall' Iowa ha annunciato il suo nuovo progetto "Energy revolution", una rivoluzione verde basata sull'utilizzo di energie pulite, energie rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///Users/chiaramaggio/Library/Caches/TemporaryItems/moz-screenshot.jpg" alt="" /&gt;&lt;a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://pisaspeak.files.wordpress.com/2009/03/obamaenergy.jpg&amp;amp;imgrefurl=http://pisaspeak.wordpress.com/2009/03/05/hello-world/&amp;amp;usg=__-5p7eXaJE-Ww--ALU0S21NpOois=&amp;amp;h=516&amp;amp;w=539&amp;amp;sz=33&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=3&amp;amp;um=1&amp;amp;tbnid=fY1334KGL_WmIM:&amp;amp;tbnh=126&amp;amp;tbnw=132&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dobama%2Benergie%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26sa%3DN%26um%3D1"&gt;                                                           &lt;img style="border: 1px solid ;" src="http://tbn3.google.com/images?q=tbn:fY1334KGL_WmIM:http://pisaspeak.files.wordpress.com/2009/03/obamaenergy.jpg" height="126" width="132" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"La scelta cui siamo chiamati non è tra salvare l'ambiente o salvare l'economia, la scelta è tra prosperità o declino&lt;/span&gt;" queste scelte, continua il presidente USA vanno fatte ora anche e nome delle generazioni future.&lt;br /&gt;La produzione di energia è sempre stata per l'uomo "una grande sfida" e l'America è sempre stata all'avanguardia in questo campo, "dagli esperimenti di Benjamin Franklin per lo sfruttamento dell'energia contenuta nei lampi a quelli di Enrico Fermi per lo sfruttamento dell'energia contenuta in un atomo": il Paese che guiderà il mondo nel creare nuove fonti di energia pulita sarà la nazione che guiderà l'economia globale del Ventunesimo Secolo: "L'America può, e deve essere, quel Paese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi permetto un commento: L'America è proiettata, grazie al nuovo presidente, verso un futuro, un futuro che gli permetterà di rimanere la nazione più potente del mondo. Noi, l'Italia, siamo trascinati verso il basso con "iniziative" che nascono già morte, come il nucleare. Ancora non sappiamo come libararci delle scorie radioattive prodotte anni fa (&lt;a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_935967033.html"&gt;Scanzano Jonico 2003&lt;/a&gt;) e già pensiamo a produrne di nuove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/provvisori_1/greenpeace--200x150.jpg&amp;amp;imgrefurl=http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Basilicata.php%3Fid%3D3.0.3236766146&amp;amp;usg=__MoCtYirmm3xI3A8YRXh0fS_rPXs=&amp;amp;h=150&amp;amp;w=200&amp;amp;sz=10&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=1&amp;amp;um=1&amp;amp;tbnid=uv8fAIxEKnoC0M:&amp;amp;tbnh=78&amp;amp;tbnw=104&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dscanzano%2Bjonico%2Bnucleare%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26sa%3DN%26um%3D1"&gt;&lt;img style="border: 1px solid ;" src="http://tbn3.google.com/images?q=tbn:uv8fAIxEKnoC0M:http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/provvisori_1/greenpeace--200x150.jpg" height="78" width="104" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per chi sostiene che con il nucleare si creeranno nuovi posti di lavoro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obama ha citato gli studi degli esperti Usa, secondo cui attraverso la sola energia eolica l'America potrebbe generare entro il 2030 il 20 per cento della sua attuale energia, creando 250mila nuovi posti di lavoro. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"È per questo che stiamo investendo 11 miliardi di dollari, per cambiare il sistema in cui negli Stati Uniti viene distribuita l'elettricità". (&lt;/span&gt;Da Repubblica, 23 Aprile 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capito? Investimenti per le energie pulite non per il nucleare come noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/ambiente/earth-day-2009/obama-svolta/obama-svolta.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.metronews.it/news-italia/g8-dalla-crisi-mondo-a-zero-co2.html?Itemid=30457%3Fexp%3D1"&gt;Metro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_23/g8_arachi_e4115ad8-2fd6-11de-8d39-00144f02aabc.shtml"&gt;Il corriere della sera&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-4194274940403914790?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/4194274940403914790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/04/in-italia-il-nucleare-negli-usa-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/4194274940403914790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/4194274940403914790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/04/in-italia-il-nucleare-negli-usa-il.html' title='In Italia il NUCLEARE negli USa il RINNOVABILE'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/SfBsKqqnxqI/AAAAAAAAACc/dgVRFdvTMxw/s72-c/re221x74X_20090421.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-2825159650360006683</id><published>2009-04-10T14:22:00.006+02:00</published><updated>2009-04-26T11:44:52.502+02:00</updated><title type='text'>UNA SCOSSA  DA CUI SI PUò IMPARARE</title><content type='html'>A proposito di risparmio, ieri ad "Annozero" il programma di Michele Santoro in onda il giovedì su Raidue, hanno discusso il tema del terremoto in Abruzzo.&lt;br /&gt;Durante la puntata è intervenuto un giovane, Paolo, architetto impiegato da tre anni presso la &lt;a href="http://www.ivalsa.cnr.it/"&gt;CNR Ivalsa&lt;/a&gt;, istituto pubblico che si occupa di valorizzare l'uso del legno in Italia.&lt;br /&gt;Il progetto che ha presentato è stato già approvato in Giappone, dove sappiamo i terremoti sono ben peggiori dei nostri abruzzesi. In italia, invece è ancora in via di sviluppo nonostante la superiorità del prodotto rispetto al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;caro &lt;/span&gt;(in tutti i sensi) cemento armato, sia già stata dimostrata.&lt;br /&gt;Ma di cosa si tratta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.100casa.it/uploads/casa-antisismica-legno_02.jpg" style="border: 0px none ; padding-left: 5px; padding-right: 5px;" class="serendipity_image_center" height="346" width="520" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo il &lt;b&gt;terremoto di Kobe&lt;/b&gt;, che ha sconquassato una regione e fatto 6 mila morti, in Giappone a Miki hanno pensato bene di costruire un enorme laboratorio dove testare i prototipi di ogni struttura civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D&lt;b&gt;opo cinque anni di lavoro e 4 miliardi di dollari&lt;/b&gt;, è nata “&lt;b&gt;Monster&lt;/b&gt;” la piattaforma sismica sperimentale più grande del mondo, in grado di riprodurre qualsiasi terremoto, anche di elevatissima magnitudo.&lt;br /&gt;Su questa piattaforma, dove ci puoi costruire anche una chiesa e che è più grande di una piazza, è stata eretta la palazzina di legno, &lt;b&gt;7 piani e 24 metri di altezza&lt;/b&gt;, ideata, progettata, brevettata e costruita dai tecnici italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pI3tMQ20mzs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pI3tMQ20mzs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad assistere alla prova erano presenti oltre 400 persone, studiosi e imprenditori, provenienti da paesi di quattro Continenti: Canada, Stati Uniti, Colombia, Vietnam, India, Nuova Zelanda, Germania, Korea e Slovenia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img class="serendipity_image_center" style="border: 0px none ; padding-left: 5px; padding-right: 5px;" src="http://www.100casa.it/uploads/casa-antisismica-legno_03.jpg" height="346" width="520" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L’esperimento di Miki rappresenta il &lt;b&gt;punto più avanzato della ricerca sviluppata dal progetto Sofie &lt;/b&gt;(Sistema Costruttivo Fiemme), nato in collaborazione tra l’Ivalsa, il &lt;b&gt;Consiglio Nazionale delle Ricerche&lt;/b&gt;, e la Provincia Autonoma di Trento.&lt;br /&gt;La palazzina è stata sottoposta ad una violenza pari ad un terremoto di 7.2 della scala richter. Il prototipo, costriuto interamente di tavole in legno incollate in strati incrociati, ha retto perfettamente alla scossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto ha un obiettivo tanto semplice, quanto ambizioso: dimostrare su basi scientifiche e pratiche l’assoluta affidabilità e sicurezza delle case di legno, a cui si riconoscono già qualità quali comfort abitativo, &lt;a href="http://www.100ambiente.it/index.php?/plugin/tag/Risparmio+energetico"&gt;&lt;b&gt;risparmio energetico&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.100ambiente.it/index.php?/plugin/tag/Casa+ecologica"&gt;&lt;b&gt;rispetto per l’ambiente&lt;/b&gt;.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;b&gt;idea del legno&lt;/b&gt; come materiale per l’edilizia è una scommessa per un'alternativa ai metodi costruttivi tradizionali, in acciaio o cemento armato, e al portafoglio vuoto, considerato che, a parità di costi, le prestazioni e i rendimenti sono migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.annozero.rai.it/category/0,1067207,1067115-1084984,00.html"&gt;Annozero&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ballaro.rai.it/category/0,1067207,1067011-1084926,00.html"&gt;Ballarò&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.100casa.it/index.php?/archives/7-Casa-antisismica-in-legno.html"&gt;100casa&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-2825159650360006683?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/2825159650360006683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/04/proposito-di-risparmio-ieri-ad-annozero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/2825159650360006683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/2825159650360006683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/04/proposito-di-risparmio-ieri-ad-annozero.html' title='UNA SCOSSA  DA CUI SI PUò IMPARARE'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-5739292100728905708</id><published>2009-03-24T10:42:00.008+01:00</published><updated>2009-04-26T11:47:57.984+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Scit3WMGU7I/AAAAAAAAACU/UhBcMLt7qgE/s1600-h/ColosseoOn_LR_g+marcoaldi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Scit3WMGU7I/AAAAAAAAACU/UhBcMLt7qgE/s320/ColosseoOn_LR_g+marcoaldi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316690526471607218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://emailing.wwf.it/inxmail/d?vfun00006ke0q0edb3a80" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 20px; line-height: 120%; color: rgb(229, 112, 32);" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Spegni la luce per 60 minuti e farai la differenza.&lt;br /&gt;E' l'ora della terra.&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                                                 &lt;table style="width: 281px; height: 416px;" align="left" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left" width="169"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;                           &lt;td align="left" width="10"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;                           &lt;td width="358"&gt;&lt;div style="font-size: 13px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;                             &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;Boom di adesioni: il 28 marzo in tutto il mondo grandi città con i loro monumenti, piccoli comuni, aziende e singoli cittadini nelle loro case spegneranno le luci tra le 20,30 e le 21,30. Un gesto semplice, per accendere un messaggio che risuonerà in ogni angolo del Pianeta: chiedere ai grandi della Terra di &lt;strong&gt;agire                                 contro i cambiamenti climatici.&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div id="ctl01_testo" class="corpo"&gt;&lt;p class="corpo1"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;&lt;br /&gt;L’ambizione è grandissima, vogliamo coinvolgere un miliardo di persone e &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;più di 1.000 città&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;. Si spegneranno icone mondiali come la Tour Eiffel, il Colosseo, le Cascate del Niagara, le piccole isole Chatham nel Pacifico e il più alto grattacielo del mondo in Cina.  Spegni le luci in casa per 60 minuti, &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;aderisci anche tu all'Ora della Terra &gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;  Raccontaci la tua ora di buio, aderisci all'iniziativa con Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;Per saperne di più:&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;WWF&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html?ref=search"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-5739292100728905708?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/5739292100728905708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/spegni-la-luce-per-60-minuti-e-farai-la.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/5739292100728905708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/5739292100728905708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/spegni-la-luce-per-60-minuti-e-farai-la.html' title=''/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Scit3WMGU7I/AAAAAAAAACU/UhBcMLt7qgE/s72-c/ColosseoOn_LR_g+marcoaldi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-6998647595446135068</id><published>2009-03-17T09:55:00.008+01:00</published><updated>2009-04-26T11:50:57.346+02:00</updated><title type='text'>L'alfabeto della crisi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/SfQudNJ9ONI/AAAAAAAAACk/IeCR5058dw4/s1600-h/crisi"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 122px; height: 79px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/SfQudNJ9ONI/AAAAAAAAACk/IeCR5058dw4/s320/crisi" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328935338368645330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="firma"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="bodyText"&gt;   &lt;p&gt;Il traguardo non è più la fine del mese, ma la terza settimana. E’ la crisi, bellezza. Altro che ottimismo per negare l’evidenza. Così, per restare a galla bisogna inventarsi un altro stile di vita. Cambiare i consumi vuol dire modificare la filosofia che ne è la base, recuperare l’etica del consumo stesso. Una vita più sobria passa anche attraverso l’ecologia, forme autarchiche di sopravvivenza, recupero della cultura della morigeratezza, del risparmio. Abolire gli sprechi, ricominciare a fare da sé, risparmiare l’energia, l’acqua, le materie prime.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'Unità il 16 marzo 2009, per mano delle giornaliste Daniela Amenta e Alessia grossi, ha pubblicato una lista delle cose da fare "in caso di crisi".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.unita.it/news/82870/lalfabeto_della_crisi_cosa_fare_per_sopravvivere"&gt;http://www.unita.it/news/82870/lalfabeto_della_crisi_cosa_fare_per_sopravvivere&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io ho provato a seguire alcuni consigli e vi dico la mia:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La bicicletta: un mezzo veloce (si evitano numerose code specialmente nelle prime ore della giornata), economico (si può dire addio a costose assicurazioni e carburanti con i prezzi "ballerini") e non ultimo ci tiene in forma e allegri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I detersivi: ho provato a fare quello per pulire i vetri e si direbbe che funzioni anche meglio di numerose marche presenti nei supermercati, e poi permettetemi di dire che con il &lt;a href="http://www.bicarbonato.it/"&gt;Bicarbonato&lt;/a&gt; si fanno mille altri prodotti a basso costo e di grande afficacia, nel totale rispetto dell'ambiete.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'energia: io già nei post precedenti avevo scritto dei frangiflussi e delle lampadine a florescenza compatta, costi ridotti, sprechi a dir poco dimezzati e soddisfazione piena.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il sapone: qui devo confessare di averci provato ma i risulatati sono stati scarsi, forse ho sbagliato gli ingredienti ma a me il sapone non è venuto. Confido in voi e nelle vostre abilità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fatemi sapere se qualcuno ha provato a fare qualcos'altro.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per saperne di più:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.unita.it/news/82870/lalfabeto_della_crisi_cosa_fare_per_sopravvivere"&gt;www.l'unità.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-6998647595446135068?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/6998647595446135068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/lalfabeto-della-crisi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/6998647595446135068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/6998647595446135068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/lalfabeto-della-crisi.html' title='L&apos;alfabeto della crisi'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/SfQudNJ9ONI/AAAAAAAAACk/IeCR5058dw4/s72-c/crisi' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-2690892121718327742</id><published>2009-03-03T11:55:00.003+01:00</published><updated>2009-04-26T11:52:57.839+02:00</updated><title type='text'>Mese della prevenzione, a marzo visite veterinarie gratuite</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Sa0PVImVXII/AAAAAAAAACM/1TAudLngfIo/s1600-h/cane_gatto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 236px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Sa0PVImVXII/AAAAAAAAACM/1TAudLngfIo/s320/cane_gatto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308916391499619458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;A proposito di risparmi, forse non tutti sanno che marzo è il mese delle visite veterinarie gratuite.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Siamo alla quarta edizione di una iniziativa voluta dall’&lt;a href="http://www.anmvi.it/" target="_blank"&gt;Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.anmvi.it/"&gt; &lt;/a&gt;(ANMVI) e da &lt;a href="http://www.hillspet.com/zSkin_2/index.jsp?FOLDER%3C%3Efolder_id=1408474395183978&amp;amp;bmUID=1235060120166&amp;amp;bmLocale=it" target="_blank"&gt;Hill’s Pet Nutrition&lt;/a&gt;, azienda specializzata in alimentazione di cani e gatti. Lo scopo è sensibilizzare i proprietari di questi animali domestici all’importanza di visite periodiche presso specialisti veterinari per una corretta prevenzione. Per il benessere di cani e gatti ma anche come tutela della salute pubblica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nelle passate stagioni c’è stato un crescendo di partecipazione da parte dei proprietari di animali. Nel 2008 erano 2500 i veterinari che hanno aderito all’iniziativa effettuando circa 10.000 visite. E se quasi il 70% degli animali esaminati è risultato in buona salute, in oltre 3.000 è stata riscontrata una patologia e 2.400 hanno iniziato un trattamento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Collegandosi al sito &lt;a href="http://www.stagionedellaprevenzione.it:8080/StagioneDellaPrevenzione/stagione.html" target="_blank"&gt;Stagione della prevenzione&lt;/a&gt; o telefonando al numero verde 800 189 612, a partire dal primo marzo sarà possibile conoscere la lista dei veterinari che aderiscono all’iniziativa in tutta Italia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per saperne di più:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.anmvi.it/"&gt;www.anmvi.it&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.panorama.it/"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2009/02/19/stagione-della-prevenzione-a-marzo-visite-veterinarie-gratuite/"&gt;www.panorama.it&lt;/a&gt;&lt;!-- gutter --&gt;   &lt;a name="condividi"&gt;&lt;/a&gt;          &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-2690892121718327742?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/2690892121718327742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/mese-della-prevenzione-marzo-visite.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/2690892121718327742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/2690892121718327742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/mese-della-prevenzione-marzo-visite.html' title='Mese della prevenzione, a marzo visite veterinarie gratuite'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Sa0PVImVXII/AAAAAAAAACM/1TAudLngfIo/s72-c/cane_gatto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-5006802227922618158</id><published>2009-03-01T21:37:00.003+01:00</published><updated>2009-04-23T14:21:59.826+02:00</updated><title type='text'>Termico o Fotovoltaico?</title><content type='html'>Se ne parla tanto, ma forse non tutti hanno le idee così chiare: solare termico e fotovoltaico hanno diversi aspetti in comune, ma in fondo sono solo cugini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il solare termico è un sistema che attraverso pannelli, in genere messi sul tetto degli edifici, usa la radiazione solare per riscaldare l'acqua, conservata in un serbatoio di accumulo, che può essere utilizzata per lavarsi o per riscaldare gli ambienti attraverso l'impianto di riscaldamento.&lt;br /&gt;In genere un pannello di un metro quadrato è sufficiente per riscaldare a 40 gradi tra i 60 e i 150 litri d'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' ulteriore vantaggio del solare termico sta nella detrazione fiscale del 55 per cento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="http://www.energiapertutti.it/wp-content/pannello-solare-standard.jpg" src="http://www.energiapertutti.it/wp-content/pannello-solare-standard.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sostanziale differenza del fotovoltaico consiste nel fatto che questo apparecchio trasforma l'energia solare direttamente in energia elettrica, di cui ha quindi le applicazioni: illuminare, far funzionare elettrodomestici o perfino far muovere un mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vantaggio del fotovoltaico sta nel Costo energia.&lt;br /&gt;Se viene prodotto più di quanto si consumi, si può vendere l'eccesso di energia  elettrica al gestore della rete che lo pagherà in base alla tariffa prevista dalla nosmativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="http://www.soldionline.it/pictures/20081001/fotovoltaico.jpeg" src="http://www.soldionline.it/pictures/20081001/fotovoltaico.jpeg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.enel.it/"&gt;www.enel.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sistemifotovoltaici.com/"&gt;www.sistemifotovoltaici.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fire-italia.it/caricapagine.asp?target=forum/solare_termico.asp"&gt;www.fire-italia.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-5006802227922618158?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/5006802227922618158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/termico-o-fotovoltaico.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/5006802227922618158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/5006802227922618158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/termico-o-fotovoltaico.html' title='Termico o Fotovoltaico?'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-6407225760140271077</id><published>2009-03-01T21:17:00.005+01:00</published><updated>2009-04-26T11:56:11.509+02:00</updated><title type='text'>L'ambiente è di moda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/SarxqfJkP2I/AAAAAAAAACE/MxWnoqpf3fE/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 135px; height: 135px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/SarxqfJkP2I/AAAAAAAAACE/MxWnoqpf3fE/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308320823027973986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Sarxmcz_6YI/AAAAAAAAAB8/gD6XUVAnr7U/s1600-h/rip"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 71px; height: 130px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Sarxmcz_6YI/AAAAAAAAAB8/gD6XUVAnr7U/s320/rip" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308320753681164674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In uno scenario come quello di oggi, dove si cerca in tutti i modi di sensibilizzare l'opinione pubblica in fatto di ecologia, ecco la nuova linea di Rip Curl Planet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una linea ecologica prodotta nel pieno rispetto dell'ambiente ed in associaizone con il WWF.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi anni Rip Curl, ha ridotto del 30 per cento il numero di prodotti trasportati per via aerea, ha diminuito del 10 per cento il consumo di elettricità, limita le etichette sui capi e si impegna ad usare sacchetti di carta certificati &lt;a href="http://www.pefc.it/"&gt;Pefc&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ripcurlplanetfoundation.com/"&gt;www.ripcurlplanetfoundation.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-6407225760140271077?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/6407225760140271077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/lambiente-e-di-moda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/6407225760140271077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/6407225760140271077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/lambiente-e-di-moda.html' title='L&apos;ambiente è di moda'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/SarxqfJkP2I/AAAAAAAAACE/MxWnoqpf3fE/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-6908928086306844861</id><published>2009-03-01T17:35:00.009+01:00</published><updated>2009-04-26T11:59:41.278+02:00</updated><title type='text'>Il soffice rotolo che uccide le foreste</title><content type='html'>&lt;h3&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;La denuncia degli ambientalisti: per produrre carta igienica morbida si abbattono milioni di piante&lt;br /&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;span class="txt12"&gt;&lt;i&gt;di KATE GALBRAITH&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;/h3&gt;                                   &lt;br /&gt;  &lt;div style="display: none;" id="adv160x600r"&gt;&lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Left');&lt;/script&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/ambiente/interna/1173641403/Left/default/empty.gif/39373362326636323439616162383530" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif" alt="" border="0" height="2" width="2" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;              &lt;div id="multimedia"&gt;                           &lt;div class="fotosxb"&gt;                        &lt;!-- inizio FOTO1 --&gt;&lt;img src="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/ambiente/carta-igienica/carta-igienica/dire_15167241_40290.jpg" alt="" width="230" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- fine FOTO1 --&gt;                                                                  &lt;/div&gt;                                                                         &lt;/div&gt;&lt;!--end multimedia--&gt;                    &lt;div id="testo"&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt; AGLI americani la carta igienica piace soffice, setosa, ma che sia spessa e voluminosa. Il volume però ha un prezzo, che si misura nei milioni di alberi abbattuti nell'America del Nord e Sud, e talvolta nelle rare foreste primarie del Canada. Benché la carta igienica ricavata da materiali riciclati possa avere lo stesso costo, la morbidezza è dovuta in gran parte alla fibra che si ricava direttamente dagli alberi. I clienti "vogliono un prodotto morbido e pratico", dice James Malone, portavoce della Georgia Pacific, che produce Quilted Northern, uno dei marchi più diffusi. "E non è con la fibra riciclata che lo si ottiene".&lt;br /&gt;                           &lt;br /&gt;Greenpeace ha diffuso un opuscolo destinato ai consumatori, in cui i marchi di carta igienica sono giudicati in base al rispetto ambientale. Con la recessione che spinge a riadattare ogni sorta di bene, gli ambientalisti sperano di convertire i consumatori alla carta igienica riciclata. "Nessun albero dovrebbe essere abbattuto per quell'uso", dice Allen Hershkowitz, ricercatore al Consiglio per la difesa delle risorse naturali. Negli Usa, cioè nel più grande mercato mondiale di carta igienica, meno del 2 per cento dei marchi di uso domestico è ricavato del tutto da fibre naturali.&lt;br /&gt;                           &lt;br /&gt;Stando alla Risi, un'agenzia indipendente di indagini di mercato, dalla polpa di un solo eucalipto si possono ricavare sino a mille rotoli di carta igienica. E gli americani impiegano in media ogni anno 23,6 rotoli di carta a testa. Al contrario, in Europa e in America Latina circa il 20 per cento dei marchi contengono materiale riciclato. Perciò gli ambientalisti sperano di sensibilizzare gli americani sulle ripercussioni ambientali delle loro scelte. Per riuscirvi, ad esempio, il dottor Hershkowitz incoraggia le celebrità di cui è consulente, compresa la Major League di baseball, a fare uso di carta riciclata. E durante la cerimonia degli Oscar a Hollywwod, anche se gli abiti da sera erano modelli originali, la carta delle toilette era riciclata.&lt;br /&gt;                                                                         &lt;!--inserto--&gt;&lt;div id="adv180x150m"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script--&gt;  &lt;script language="javascript1.1" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/ambiente/interna/1226009976@Middle"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;Gli ambientalisti hanno anche altre preoccupazioni: trasformare un albero in carta richiede più acqua di quanta serva per ottenere fibra dalla carta già prodotta; per garantirsi un bianco più bianco, molti ricorrono a prodotti candeggianti a base di cloro. Lo sfruttamento degli alberi, e la qualità degli alberi abbattuti, continuano a rinfocolare il dibattito. Negli Usa una quantità che oscilla tra il 25 e il 50 per cento della polpa impiegata per produrre carta igienica proviene da foreste coltivate dell'America meridionale e degli Stati Uniti. Il resto, secondo gli ambientalisti, deriva per lo più da antiche foreste di seconda crescita, essenziali nell'assorbire il diossido di carbonio, uno dei maggiori responsabili del riscaldamento globale.&lt;br /&gt;                           &lt;br /&gt;Inoltre, parte della polpa impiegata negli Usa per la produzione di carta igienica proviene dalle ultime foreste vergini dell'America Settentrionale. Greenpeace afferma che la Kimberly Clark - produttrice di Cottonelle e Scott - ricavi sino al 22 per cento della polpa da fornitori che abbattono gli alberi delle foreste boreali del Canada, dove alcuni esemplari hanno duecento anni. Il portavoce della Kimberly Clark, ribatte che solo il 14 per cento della polpa impiegata proviene da foreste boreali, e che l'azienda ha stretto accordi con fornitori che ricorrono esclusivamente a "pratiche forestali certificate sostenibili".&lt;br /&gt;                           &lt;br /&gt;Gli stessi produttori ammettono però che il motivo principale per cui non sono passati ai materiali riciclati è che da questi non si ottiene una carta soffice. E i consumatori - persino i più sensibili ai problemi ambientali - non vogliono carta riciclata. Con la recessione globale però, le cose potrebbero cambiare. Le vendite di carta da toilette "pregiata" sono scese del 7 per cento, e questo apre nuove opportunità ai produttori di carta riciclata.&lt;br /&gt;                                                     &lt;div class="fotodx"&gt;                &lt;br /&gt;                                                   &lt;/div&gt;                                                      &lt;i&gt;(Copyright New York Times/la Repubblica - traduzione di Marzia Porta)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta di greenpeace  non tarda ad arrivare.&lt;br /&gt;In alcuni stores sono stati piazati dei magneti alla base di prodotti fatti di carta non riciclata.&lt;br /&gt;Il messaggio sul magnete recita: "&lt;/i&gt;&lt;a href="http://www.spotanatomy.info/media/treering2.JPG" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;Se tu ed ogni altro proprietario di casa negli USA sostituiste un solo rotolo di carta igienica con uno fatto di carta riciclata al 100%, potremmo salvare 544.000 alberi.&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="http://spotanatomy.libero.it/media/treering3.JPG" src="http://spotanatomy.libero.it/media/treering3.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/02/27/la-carta-igienica-super-vellutata-distrugge-le.html"&gt;www.larepubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://topics.nytimes.com/top/reference/timestopics/people/g/kate_galbraith/index.html?scp=1-spot&amp;amp;sq=%20KATE%20GALBRAITH&amp;amp;st=cse"&gt;www.nytimes.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-6908928086306844861?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/6908928086306844861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/alberi-il-soffice-rotolo-che-uccide-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/6908928086306844861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/6908928086306844861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/alberi-il-soffice-rotolo-che-uccide-le.html' title='Il soffice rotolo che uccide le foreste'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-7853281364584464571</id><published>2009-03-01T16:50:00.003+01:00</published><updated>2009-04-26T12:01:27.976+02:00</updated><title type='text'>Lampadine intelligenti: NEW DELHI in piazza</title><content type='html'>25 febbraio 2009, l'India mette in atto il nuovo piano per l'eliminazione graduale delle lampadine ad incandescenza.&lt;br /&gt;La &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Bachat&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Lamp&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Yojana&lt;/span&gt; programma di rimpiazzare 400 milioni di lampadine ad incandescenza entro il 2012, operazione che permetterà di risparmiare circa 55 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno.&lt;br /&gt;Con questa decisione l'india potrà eliminare lo stesso quantitativo di emissioni che potrebbero provenire da quattro centrali termoelettriche alimentate a carbone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/j2m7rwqERY8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/j2m7rwqERY8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo caso, l'India ha messo in atto un meccanismo istituito ai sensi del protocollo di Kyoto per ridurre i costi delle lampadine fluorescenti compatte (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;CFL&lt;/span&gt;) per tutti i cittadini.&lt;br /&gt;Le lampadine più efficienti prima costavano tra le 80 e le 100 Rupie, ora costeranno solo 15 Rupie, lo stesso prezzo di una lampadina ad incandescenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In India, l'illuminazione rappresenta il 20% di tutti i consumi di energia elettrica, quindi questa decisione costituirà una grossa fonte di risparmio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'efficienza energetica è uno dei modi per ridurre le emissioni di CO2, ma è solo un mezzo di soluzione al cambiamento &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;climatico&lt;/span&gt;. L'altro modo è quello di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;eliminare&lt;/span&gt; l'uso del petrolio e sostituirlo con fonti rinnovabili di energia come quella eolica e solare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/J8dLHZ6jKFc&amp;amp;hl=nl&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/J8dLHZ6jKFc&amp;amp;hl=nl&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.greenpeace.org/international/news/india-light-bulb-phaseout-250209"&gt;www.greenpeace.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-7853281364584464571?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/7853281364584464571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/lampadine-intelligenti-new-delhi-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/7853281364584464571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/7853281364584464571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/lampadine-intelligenti-new-delhi-in.html' title='Lampadine intelligenti: NEW DELHI in piazza'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-4217154654534374287</id><published>2009-03-01T14:27:00.001+01:00</published><updated>2009-03-02T08:40:38.577+01:00</updated><title type='text'>Due piccoli elementi per un grande risparmio</title><content type='html'>&lt;div style="display: block; color: rgb(0, 0, 0);" id="previewbody"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Saaz_sVDkbI/AAAAAAAAABM/0pQQn0Qitfc/s1600-h/economizzatori_idrici_150.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 150px; height: 175px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Saaz_sVDkbI/AAAAAAAAABM/0pQQn0Qitfc/s320/economizzatori_idrici_150.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307127117715313074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;Qualche tempo fa mi è capitato di incontrare fuori da un grande magazzino un banchetto &lt;span style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;dell'Enel.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Qui venivano distribuite gratuitamente due lampadine a fluorescenza compatta e due economizzatori idrici areati a testa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Gli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;economizzatori idrici&lt;/span&gt; o rompigetto areati sono dispositivi che permettono di ridurre il flusso di acqua dai rubinetti e comportano una riduzione di gas o di energia elettrica a seconda del tipo di scalda acqua installato presso le differenti utenze.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Possono essere facilmente installati in sostituzione dei normali erogatori.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lampade fluorescenti&lt;/span&gt; compatte possono facilmente sostituire le lampade tradizionali ad incandescenza perché hanno la stessa dimensione e lo stesso attacco. A parità di luce emessa assorbono una potenza di cinque volte inferiore e durano 10 volte di più.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;img alt="http://www.lipu.it/images/tu_lampadina_pack_ENEL.jpg" src="http://www.lipu.it/images/tu_lampadina_pack_ENEL.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Questi due apparecchi sono solo un piccolo esempio per risparmmiare energia in casa.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Le lampade fluorescenti possono essere poste in luoghi dove solitamente si trascorre molto tempo, come i soggiorni o le cucine dove il risparmio di energia diventa più sensibile.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Per saperne di più:&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;a href="http://www.enel.it/"&gt;www.enel.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-4217154654534374287?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/4217154654534374287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/qualche-tempo-fa-mi-e-capitato-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/4217154654534374287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/4217154654534374287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/qualche-tempo-fa-mi-e-capitato-di.html' title='Due piccoli elementi per un grande risparmio'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Saaz_sVDkbI/AAAAAAAAABM/0pQQn0Qitfc/s72-c/economizzatori_idrici_150.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9025478747290943920.post-7558060652685713339</id><published>2009-03-01T14:23:00.002+01:00</published><updated>2009-03-18T10:20:40.362+01:00</updated><title type='text'>Biowashball: mai più detersivi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Saag15oAVUI/AAAAAAAAAAM/EHZq-SxUXJI/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 116px; height: 116px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Saag15oAVUI/AAAAAAAAAAM/EHZq-SxUXJI/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307106058764834114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La biowashball è un sistema innovativo e sano per lavare a mano o in lavatrice.&lt;br /&gt;é una pallina di gomma al cui interno ci sono centinaia di sfere naturali di ceramica che hanno una carica elettrostatica. A contatto con l'acqua si combinano con gli ioni e si attiva il principio di lavaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="textecompo"&gt; Sono i potenti raggi infrarossi emessi dalle ceramiche della Biowashball che disgregano le molecole d'idrogeno dell'acqua per aumentare il movimento molecolare. Questa azione dona all’acqua una grande capacità di penetrazione e aumenta il suo potere lavante.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La Biowashball emette ioni negativi che indeboliscono l'aderenza dello sporco ai tessuti, rendendone facile la rimozione senza ricorrere ai detersivi.&lt;br /&gt;La Biowashball ha un pH di circa 10 che è equivalente a quello di un normale detersivo chimico. Questo permette un efficace trattamento di macchie grasse, organiche o chimiche.&lt;br /&gt;La Biowashball elimina i composti cloridrici nell'acqua e diminuisce la sua pressione superficiale, aumentando così il suo potere pulente.&lt;br /&gt;In ultimo, la Biowashball elimina i germi patogeni nell'acqua della vostra lavatrice, dandovi tessuti puliti e salubri. Biowashball ha un effetto antibatterico ed elimina i cattivi odori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/v2W7aVgqpEc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/v2W7aVgqpEc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;é stata scientificamente ideata per pulire la biancheria SENZA l'uso di detersivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;é ipoallergenica, antibatterica ed economica, si risparmia sul detersivo ma anche sull'ammorbidente. Non avendo sostanze chimiche che induriscono i capi non sarà più necessario l'utilizzo dell'ammorbidente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sfere al suo interno hanno bisogno essere rigenerate una volta al mese sotto la luce solare per almeno due ore.&lt;br /&gt;Quando non si usa per lavare la biancheria, la Biowashball, può anche essere posta nel frigorifero, aiuterà a mantenere freschi frutta, verdura, carne e pesce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene garantita&lt;span class="textecompogras"&gt; &lt;/span&gt;per 3 anni su una media di un lavaggio con 4kg di carico al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni &lt;a href="http://www.ecowashball.it/recesso.asp"&gt;rivenditori&lt;/a&gt; offrono il diritto di restituire l'oggetto se non si è soddisfatti dopo l'utilizzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.biowashball.ch/presentationIT.html"&gt;http://www.biowashball.ch/presentationIT.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ecowashball.it/default.asp"&gt;http://www.ecowashball.it/default.asp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per par condicio, qui c'è i video mandato in onda da "Mi manda raitre" il 28-11-2008 che smentisce l'efficacia della biowashball.&lt;br /&gt;Come spiegato anche nel suddetto ci sono persone che continuano ad affermare che la biowashball funzioni, altre che non ne sono soddisfatte.&lt;br /&gt;A voi l'ultima parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OoNMyGpqZa4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OoNMyGpqZa4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mimandaraitre.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067124.html"&gt;www.mimandaraitre.rai.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9025478747290943920-7558060652685713339?l=chiaramay.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chiaramay.blogspot.com/feeds/7558060652685713339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/la-biowashball-e-un-sistema-innovativo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/7558060652685713339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9025478747290943920/posts/default/7558060652685713339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chiaramay.blogspot.com/2009/03/la-biowashball-e-un-sistema-innovativo.html' title='Biowashball: mai più detersivi'/><author><name>chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11618470861526124264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_iblTBv4r8iQ/Saag15oAVUI/AAAAAAAAAAM/EHZq-SxUXJI/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
